"L'Aikido è la pratica dell'armonia e l' armonia la si puo' trovare solamente nelle relazioni. Per questo l' Aikido è una pratica di relazione "

KOICHI TOHEI

 

 


L'Aikido è una pratica di relazione e fin dall'inizio le tecniche vengono praticate con un compagno. Dato che l'Aikido si concentra sulla ricerca dell'evitamento dello scontro sia fisico che mentale la pratica è focalizzata sulla precisione e fluidità dei movimenti e di come applicare la mente alla potenza della tecnica fisica, come afferma Bartoli Stefano, insegnante del dojo di Siena, "la potenza di una tecnica è proporzionale alla precisione del movimento".
Come insegnato dal Maestro Koichi Tohei e dall'attuale Doshu Kenjiro Yoshigasaki se la mente muove il corpo se ne deduce che se io riesco ad avere una mente inamovibile davanti ad una avversità, un problema o un aggressore otterrò un corpo inamovibile, un corpo che guidato da una mente calma e decisa saprà come muoversi nel modo più funzionale possibile.
In Aikido non si ricerca la scontro fisico tantomeno l'utilizzo della forza, in questo modo la vittoria su di una situazione non sarà data dal più forte bensì da colui che ha saputo gestire al meglio tutti quegli elementi esterni come il ritmo, spazio e precisione e quelli interni come la capacità di rimanere calmi, rilassati e decisi. L'Aikido è uno strumento dal quale apprendere come lavorano assieme il corpo e la mente, dove il superfluo sia nei gesti che nelle intenzioni viene tralasciato per una dirompente e armoniosa essenzialità.
In questo modo l' Aikido si trasforma da Arte Marziale a un modo di percepire e affrontare la vita totalmente diverso da quanto conosciuto fino ad adesso. Il praticante di Aikido viene forgiato dalla pratica la cui disciplina, parafrasando i sette sapienti delle tradizione ellenica, può essere così riassunta : "niente di troppo, solo ciò che è abbastanza."